Ho ricevuto con piacere una mail di un collega radioamatore toscano, che mi esprime solidarietà per la mia situazione radioamatoriale e conseguente mancanza d’antenna, dandomi anche alcuni consigli su come muovermi per far si che il mio diritto d’antenna non venga leso. Ringrazio Alessandro per la sua bella missiva, esempio positivo di ham-spirit online. Spesso mi è capitato di leggere, su alcuni forum a carattere radioamatoriale, scambi di messaggi pieni di livore tra colleghi radioamatori. Una cattiveria totalmente inutile, spesso riconducibile al voler avere l’ultima parola. Effettivamente, come mi è capitato di leggere, l’Autorizzazione Generale ci consente di utilizzare una radio, non ci qualifica “brave persone”. La mail che ho ricevuto , e per la quale ti ringrazio, è invece un ottimo esempio di educazione, civiltà e correttezza. Purtroppo, caro Alessandro, il mio “problema” nasce tra le pareti di casa mia: mia moglie è fortemente contraria all’antenna, per una serie di motivi che vanno dalla logistica alla lite con i vicini. So bene che il diritto è dalla mia parte, e non avrei problemi a far la guerra al mondo pur di farlo valere. Però una volta dentro casa devo essere in pace, non posso rischiare liti o scenate perché magari un vicino l’ha avvicinata in modo mafioso, prospettandole cavilli legali. Anche se, forse, qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione… non si tratterà della A4S, ma forse un dipolino… vedremo.
Dopo mesi, ho rimesso mano al blog. Ho aggiornato il CMS alla sua ultima versione ed ho aggiunto qualche ammenicolo qua e là, tipo la traduzione automatica di Google. Radioamatorialmente parlando, invece, la novità è che finché abiterò nell’attuale dimora non installerò alcuna antenna sul tetto per motivi familiari. Purtroppo, e avrei dovuto rendermene conto molto tempo fa, questo appartamento non si concilia con l’impianto di alcuna stazione radioamatoriale al suo interno.
Continuerò l’attività radio dall’automobile e, tempo permettendo, in portatile fino a data da destinarsi.
Nel frattempo, penso che accorperò su questo dominio anche il mio blog “non tecnico” (non che questo lo fosse, più che altro qua trattavo un argomento più specifico che dall’altra parte) così da poter gestire i cavoli miei in maniera più comoda.
Concludo con un’indicazione ai colleghi OM: restate in ascolto, potrebbe esserci una svendita di materiale nei prossimi mesi (con il ricavato non finanzierò alcun ente benefico ma acquisterò una motocicletta più rumorosa di quella che già possiedo, per dare fastidio al condominio, ovviamente).
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Sto quasi pensando di mandare tutto all’aria, vendere antenne ed apparati fintanto che hanno ancora un valore commerciale e dedicarmi ad altro. Tra l’amministratore che mi chiede delle certificazioni ma non mi dice quali, cosicché non so cosa richiedere e a chi, e le complicazioni che sorgono dal fatto che in condominio ciò che è mio non è mio ma è di tutti, mi sto scoraggiando. Continue reading ‘Muoia Sansone e tutti i Filistei’
In attesa de “La Mostruosa” , vedi articolo precedente, parlerò di ciò che ho usato in questi anni per farmi sentire in mezzo mondo. Nel vecchio QTH lo spazio a disposizione per una direttiva era ben poco, anzi… a conti fatti non ce n’è. Per cui dovetti ripiegare su quella che da tanti viene definita “un grosso carico fittizio”. Si, sto parlando della CP-6 della Diamond. Continue reading ‘Ancora sulle antenne’
Io ho tanti enormi difetti, tra gli altri ho quello di non saper resistere ad una buona offerta. Come sapete, sono da quasi un anno in cerca di un’antenna da mettere sul tetto. O meglio, di qualcuno che mi possa installare e certificare (ai sensi della norma sailcaxxo sulla prevenzione degli infortuni) come richiesto dall’amministratore di condominio, palo e antenna. Poi, la svolta: qualche settimana fa vengo a sapere che c’è un OM che vende, per motivi che non voglio scrivere su un blog, una Cushchraft A4S mai installata al prezzo dell’usato. Ed ho trovato anche l’installatore! E qui è entrato in scena un altro mio difetto: la dubbiosità ovvero il “tiraemolla”. MA è grande, e poi ci vuole il traliccio, E il rotore, e chissà cosa diranno POI i vicini, e DOVE faccio passare i cavi, E i tiranti, e fa solo TRE bande, certo pero che è POSSENTE, certo che non ha nulla a che fare con la mia verticale CORTA… Per farla breve, l’ho presa.
Adesso devo “solo” aspettare che finisca l’inverno, e con l’arrivo della bella stagione darò il via ai lavori che mi porteranno ad avere sul tetto questo mostro.



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