Ieri sera stavo facendo delle operazioni di backup – manutenzione al PC che tengo nello shack e, nel tentativo di farmela passare ho acceso il mio fedele 756PROII sintonizzandolo su 900 Khz AM, vale a dire RadioRaiUno, stazione trasmittente di Siziano (PV). Non ascoltavo molto, più che altro mi facevo compagnia nel freddo fumoso della stazione (faceva ben freddo e la stufa a legna non rendeva un granché), finché dopo lo storico “Uomini & Camion”, “OndaVerde” e il GR della notte è partito il ben noto annuncio che mi ha riportato indietro di una quindicina d’anni, quando d’estate anziché dormire mi ascoltavo le Onde Medie con una radio portatile Philips rigorosamente in cuffia: <<Le trasmissioni di RadioRai proseguono in Modulazione di Frequenza, in Onda Media va ora in onda dalla Stazione di Milano su 900 Khz il “Notturno Italiano” [...]. Buon ascolto>>. E la pelle d’oca che sa dare l’inno di Mameli, seppur smozzicato per esigenze radiofoniche (è la sigla del Notturno).Perché la Rai spegne l’onda media, perché? Anche all’estero, lontano dall’Italia era bello ascoltare RadioRai, sui fedeli 900 ma non solo. Come essere accompagnati da una vecchia amica. Sinceramente non capisco queste scelte aziendali di dismissione. Per risparmiare poi le classiche “3 lire di lupini”.Con tristezza, 73
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Il sistema AIS non utilizza solo i canali in VHF, ma anche dei canali HF e MF con modulazione SSB. Queste frequenze vengono utilizzate per le chiamate selettive digitali o Digital Selective Calling (DSC). Il DSC è inteso principalmente per iniziare delle chiamate radiotelefoniche nave-nave, nave-terra o terra-nave. Ogni unità DSC (nave, stazione di terra, gruppo) è identificata da un codice univoco di 9 cifre denominato MMSI, Marine Mobile Service Identity. Continue reading ‘Radioascolto del traffico marittimo – seconda parte’
Dal Dicembre del 2004 tutte le navi aldisopra delle 300 tonnellate di stazza devono essere equipaggiate con un dispositivo per la comunicazione d’emergenza denominato AIS. Tale sistema codifica dati digitali sulla banda audio, proprio come l’APRS o il packet, trasmettendo diversi messaggi di stato tra cui: nome della nave, posizione, rotta, velocità e destinazione in modo tale che gli altri natanti possano identificare la loro posizione.Per questo broadcasting vengono utilizzati i canali marittimi VHF 87 (161,975 MHz) e 88 (162,025 MHz) e possono essere ricevuti e monitorati con un qualunque scanner a basso costo.Interfacciando la BF generata dalla radio con un comune PC-Win-Dos e mediante l’uso del software ShipPlotter, a chiunque sarà possibile visualizzare la posizione delle diverse navi su una mappa o su una schermata tipo radar. Ovviamente bisogna essere entro il range di un’apparato VHF dotato di antenna omnidirezionale… per esempio, dal mio QTH nel mezzo della Pianura Padana risulta impossibile ricevere alcunché.73 de IW2NSE


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